sabato 16 novembre 2019

La montagna in salute di Sonia Peyrot. Sonia Peyrot, consulente in Naturopatia, ci spiega in modo semplice e efficace come migliorare e mantenere una buona prestazione sportiva (escursionismo in alta quota, prevenzione dell'AMS, trail running, ad esempio) o anche solo Benessere e Salute attraverso nozioni di alimentazione, integrazione e comportamenti utili a smaltire le fatiche e le tossine prodotte dalla vita che decidiamo di condurre. #italia #torino #pinerolo #piemonte #letteratura #autore #book #SuppliedBy #libri #leggere #books #bookstagram #libridaleggere #libro #booklover #librichepassione #instabook #lettura #instalibri #reading #citazioni #frasi #amore #romanzo #scrivere #consiglidilettura #poesia #parole #leggeresempre #librisulibri #libribelli #love #pensieri #leggerechepassione #libreria #letture #bhfyp #aforismi #romanzo #bookworm #instabooks #amoleggere #vita #read #bookstagramitalia #arte #leggerefabene #instagram #ioleggoperch #editoria #romanzi #cultura #biblioteca #libriovunque #booklovers #librimania #frasiamore #frasibelle #quotes #scrittura #frasilibri #libros #ioleggo #bookblogger #amazon #bookshop https://www.amazon.it/montagna-salute-Sonia-Peyrot/dp/889703280X/ref=sr_1_5?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&crid=3NZ3Z66D1XUKZ&keywords=edizioni+hogwords&qid=1573572600&sprefix=EDIZIONI+HOGWORDS%2Caps%2C1197&sr=8-5

venerdì 15 novembre 2019

Delirium di Postremo Vate. Un’odissea nell’eros della Notte, nel delirio dell’Arte e nel mistero dell’Ultraterreno con poemetti e liriche pervase di fascino e arcane visioni sfavillanti di lussuria e misticismo. #italia #torino #pinerolo #piemonte #letteratura #autore #book #SuppliedBy #libri #leggere #books #bookstagram #libridaleggere #libro #booklover #librichepassione #instabook #lettura #instalibri #reading #citazioni #frasi #amore #romanzo #scrivere #consiglidilettura #poesia #parole #leggeresempre #librisulibri #libribelli #love #pensieri #leggerechepassione #libreria #letture #bhfyp #aforismi #romanzo #bookworm #instabooks #amoleggere #vita #read #bookstagramitalia #arte #leggerefabene #instagram #ioleggoperch #editoria #romanzi #cultura #biblioteca #libriovunque #booklovers #librimania #frasiamore #frasibelle #quotes #scrittura #frasilibri #libros #ioleggo #bookblogger #amazon #bookshop https://www.amazon.it/Delirium-Postremo-vate/dp/8897032516/ref=sr_1_7?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&crid=3NZ3Z66D1XUKZ&keywords=edizioni+hogwords&qid=1573572600&sprefix=EDIZIONI+HOGWORDS%2Caps%2C1197&sr=8-7

giovedì 14 novembre 2019

108: gli occhi dell'anima di Norma Bertalmio. Un assassino fantasma commette una serie di omicidi e un investigatore improvvisato prova a inseguirlo… dovunque e con ogni mezzo. #italia #torino #pinerolo #piemonte #letteratura #autore #book https://www.amazon.it/108-occhi-dellanima-Norma-Bertalmio-ebook/dp/B07TXQDJ8L/ref=sr_1_9?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&crid=3NZ3Z66D1XUKZ&keywords=edizioni+hogwords&qid=1573572600&sprefix=EDIZIONI+HOGWORDS%2Caps%2C1197&sr=8-9

mercoledì 13 novembre 2019

108: gli occhi dell'anima di Norma Bertalmio. Un assassino fantasma commette una serie di omicidi e un investigatore improvvisato prova a inseguirlo… dovunque e con ogni mezzo. #italia #torino #pinerolo #piemonte #letteratura #autore #book https://www.amazon.it/108-occhi-dellanima-Norma-Bertalmio/dp/889703246X/ref=sr_1_9?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&crid=3NZ3Z66D1XUKZ&keywords=edizioni+hogwords&qid=1573572600&sprefix=EDIZIONI+HOGWORDS%2Caps%2C1197&sr=8-9

Grido di rivolta di Postremo Vate. Poesie di ribellione, racconti di guerriglia: un grido di rivolta in versi ed in prosa contro gli orrori dell’imperialismo e le politiche di sfruttamento della localizzazione capitalista. Il moloch del libero mercato gronda del sangue dei popoli oppressi e sfruttati. Le muse cantano la rivolta degli oppressi e la lotta per la liberta’ dei popoli e delle nazioni. Hasta la victoria siempre. #italia #torino #pinerolo #piemonte #letteratura #autore #book https://www.amazon.it/Grido-rivolta-Postremo-Vate-ebook/dp/B07TS8W489/ref=sr_1_10?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&crid=3NZ3Z66D1XUKZ&keywords=edizioni+hogwords&qid=1573572600&sprefix=EDIZIONI+HOGWORDS%2Caps%2C1197&sr=8-10

martedì 26 gennaio 2016

Chi ha una collottola forte?

Il testo di legge denominato Cirinnà, dal nome della sua prima firmataria, ma più volgarmente conosciuto come quello che dovrebbe introdurre nuove regole e riordinare le Unioni Civili non ha una matrice governativa perché il Partito Democratico ha lasciato sin dall'inizio libertà di voto e di espressione a tutti i suoi “onorevoli”. Questo significa che si sono formate delle maggioranze e delle opposizioni trasversali nuove che prescindono dall'appartenenza a questa o quella formazione parlamentare. Per quanto riguarda il metodo, e indipendentemente dall'esito del dibattito, vorremmo vedere quasi sempre situazioni di questo genere, nelle quali le due Camere (o dovremmo dire solo una) agiscono in piena libertà di coscienza democratica e non come reparti di perfetti soldatini che obbediscono ciecamente ed indefessamente agli ordini che sono stati impartiti dagli “uomini forti” di turno al Governo. Nel merito, tuttavia, un piccolo sospetto che tale discussione abbia una forte motivazione politica rimane. Ad esempio, a pochi mesi dalle elezioni, si può pensare che il senso di questa calendarizzazione della proposta di Legge sia un modo, tutto renziano, di tirare per la collottola la Chiesa e lanciarle un sibillino messaggio su quello che potrebbe accadere se il Presidente del Consiglio e il Governo non ottenessero un aiuto appropriato (voti) e non superassero brillantemente le prossime dure battaglie elettorali. Dopotutto, a furia di avercelo ripetuto in ogni occasione anche noi ci siamo convinti di essere diventati dei gufi, i quali oltre che portar sfortuna pensano anche male e qualcuno diceva che a farlo si commette peccato ma quasi sempre ci si azzecca...

martedì 13 ottobre 2015

Non è un paese per autori

Da qualche anno a questa parte, la quarta domenica del mese, a Pinerolo si organizza il mercato della carta antica, moderna e del vinile (in origine era partita come del libro, fumetto e vinile). L'intento, credo, sia quello di aumentare l'offerta ai cittadini di questo prezioso strumento di formazione (come se non bastasse la Biblioteca Civica che è tra le più rinomate e fornita del territorio) oppure, banalmente, solo per far cassa. Potrebbe anch'essere così se ad allestire il classico banchetto è un operatore del settore (libraio, autore, editore). Dopotutto, le due più grandi manifestazioni torinesi del libro (la Fiera e Portici di Carta) sono dedicate proprio unicamente a loro. Nel caso di Pinerolo, invece, la maggior parte di coloro che utilizzano questa Fiera delle occasioni mancate sono hobbisti (e come tali, non avendo partita IVA, non dovrebbero essere autorizzati alla vendita di niente ma solo allo scambio), Associazioni di Volontariato (non necessariamente culturali), Mercatini dell'Usato. Tutti, non operando specificamente nel settore, mettono in mostra libri, fumetti e vinili che sono regolarmente "svenduti" e non venduti, in barba a quelli che sono i prezziari risultanti dai cataloghi nazionali (che sono alla base della definizione del prezzo per i prodotti in questione). Se, invece,contrariamente a quanto da me affermato, l'obiettivo della Fiera è quello di fornire ossigeno e sostentamento alle casse dell'associazionismo (falcidiate anch'esse dalla Crisi) allora non si comprende perché non si realizza un mercato dedicato SOLO al Volontariato e nel quale sia possibile vendere di tutto (e non solo i prodotti summenzionati). In funzione di ciò, il settore librario, autoriale ed editoriale vedrebbe incrementare le proprie vendite. E sarebbe cosa buona (è il più penalizzato dalla Crisi). E' assurdo, crudele ed irresponsabile obiettare che il prezzo di un libro nuovo è caro se rapportato a quanto si spende patologicamente per uno o più cartoncini Gratta & Vinci che oltre a deludere la maggior parte dei suoi fedelissimi acquirenti (se uno vince è perché tanti perdono) intacca i patrimoni e la salute dei cittadini senza essere in grado di formarli culturalmente. Del resto, un paese che apre gratuitamente Musei e Biblioteche e fa pagare le percorrenze autostradali può realisticamente ed orgogliosamente affermare che "la cultura non paga" In questo modo, sicuramente no...